Le società quotate si oppongono al piano di OKX-ICE per azioni tokenizzate

Nove società quotate di rilievo hanno formalmente obiettato all'offerta di OKX e ICE di versioni tokenizzate delle loro azioni senza consenso dell'emittente. Il contendere testa i confini legali della creazione di mercati di azioni basati su blockchain.
Un gruppo di nove società quotate ha sollevato forti obiezioni contro un'iniziativa congiunta di OKX e l'Intercontinental Exchange per elencare rappresentazioni tokenizzate delle loro azioni. La reazione negativa mette in luce un conflitto legale fondamentale riguardo a se le piattaforme criptovalutistiche decentralizzate o centralizzate possono emettere azioni tokenizzate senza autorizzazione diretta dagli emittenti sottostanti. I leader aziendali sostengono che la tokenizzazione non autorizzata crea rischi regolatori e di governance azionaria. Nel frattempo, le borse criptovalutistiche vedono le azioni tokenizzate come un ponte verso il commercio globale 24/7. L'esito di questo contendere potrebbe stabilire un importante precedente legale per la tokenizzazione di attività reali.
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